Perchè isolare le facciate degli edifici: i 5 motivi

Perchè isolare le facciate degli edifici: i 5 motivi

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Per meglio comprendere le ragioni per le quali è necessario effettuare un intervento di isolamento delle chiusure opache verticali (facciate), è fondamentale attuare una rivoluzione radicale nelle nostre menti che ci porti a vedere ogni edificio come un contenitore di energia termica. I professionisti del settore chiamano gli edifici involucri o scatole termiche per la loro capacità (reale o teorica) di trattenere il calore che vi immettiamo con le componenti impiantistiche.


In inverno, quando fuori le temperature calano drasticamente il calore all'interno dei nostri edifici tende ad uscire, la fisica ce lo insegna, e così disperdiamo enormi quantità di energia e spendiamo ingenti somme di denaro per mantenere temperature interne accettabili, inutilmente.


In estate, succede l'esatto contrario: è il calore fuori che tende ad entrare nelle nostre case, che hanno valori di temperatura più bassi, costringendoci, anche in questo caso, a spendere risorse di energia e denaro per raffrescare gli ambienti, altrettanto invano.


Cosa fare, allora? La risposta è semplice. Bisogna isolare. L'isolamento termico, infatti, è quella particolare tecnica che, intervenendo sulle facciate (tecnicamente definite "chiusure opache verticali") mediante posa in opera di pannelli di materiali aventi bassi valori di conduttività termica, tende a ridurre il passaggio di energia termica da dentro a fuori in inverno e da fuori a dentro in estate.

Ecco quindi già due ottimi motivi per isolare le facciate: in inverno usare meno energia per scaldarci; in estate spendere meno per raffrescarci.


Inoltre le pareti di un edificio, se correttamente isolate, hanno la capacità intrinseca di non scendere mai al di sotto di quella che viene definitiva la "temperatura di rugiada", che è la causa prima della formazione di condense e muffe interstiziali che, col tempo, arrecano gravi anni alle strutture. E siamo al terzo motivo.


Il quarto ci conduce verso un altro tipo di isolamento, quello acustico. Le nostre città sono una fonte inesauribile di rumori assordanti 24 ore su 24 che, oltre a disturbarci nel normale svolgimento delle nostre attività quotidiane, possono causare anche problematiche e patologie di varia natura come disturbi del sonno e dell'udito, stress, ansia, difficoltà di concentrazione e molto altro. Per prevenire tutto questo, basta isolare acusticamente le nostre facciate con pannelli isolanti aventi un alto potere di fono-abbattimento/assorbenza.

L'ottimo sarebbe progettare un intervento di isolamento di facciata che preveda sia la componente termica sia quella acustica, mediante posa in opera di pannelli che insieme svolgano entrambi le funzioni. In aiuto ci vengono i materiali naturali come le varie fibre di cellulosa, di legno, di sughero. Ma ci sono anche pannelli di sintesi che possono essere alternativamente impiegati come ad esempio i polistireni.


Infine le facciate, essendo considerate la nostra terza pelle, devono essere protette dagli aggressivi agenti atmosferici, pioggia in primis che, se filtra, condensa e col tempo corrode e distrugge. Perciò anche le facciate devono essere munite del loro impermeabile che nel caso specifico è un prodotto di varie componenti; si può trattare di resine epossidiche, poliuretaniche, acriliche a seconda della superficie di "aggrappaggio", che viene applicato in forma liquida come un intervento di tinteggiatura, con valore, però, altamente funzionale e non puramente estetico.